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Testimonianze
Testimonianza di Liliana
Circa un anno fa, mi trovavo in un periodo della mia vita molto buio.
Ringrazio infinitamente Dio Padre che mi ha preso per mano e mi ha innalzato. Da quel momento tutta la mia vita è cambiata. Volevo e voglio conoscerlo sempre di più, amarlo, veramente, perchè in Lui sento quell’Amore di verità e fiducia.
Ringrazio per il dono che mi ha dato di partecipare al “Corso Adorazione” perchè ho potuto capire certe cose che non conoscevo come adorarlo, contemplarlo e lodarlo.
Ringrazio ancora per i momenti di adorazione perchè quando sono con Lui sento il bisogno di amarlo.Grazie Gesù di averti incontrato.
Liliana
Testimonianza di Andrea e Claudia
Cara Maria Esther.
Abbiamo deciso di scriverti solo dopo pochi giorni dal corso “Matrimonio a 5 stelle” per condividere con te il nostro sentimento in questo momento.
Per prima cosa lunedì mattina leggendo Isaia 35,1-10, abbiamo capito come tutto quello che è scritto, rispecchi ciò che sentiamo io e Andrea in questo momento.
Domenica abbiamo parlato molto, quando la piccola è andata a letto, e abbiamo capito che dovevamo ricominciare il nostro matrimonio da quel momento, dimenticando tutti gli errori fatti in questi 13 anni
Negli ultimi anni il nostro rapporto era basato sul voler cambiare non solo noi reciprocamente ma anche gli altri, portandoci a non perdonare persone (genitori di Andrea e sua sorella) perché non pensavano come noi.
Solo domenica abbiamo capito che tutto era sbagliato. Dio ci ha detto “ io vi amo e sono misericordioso e voi?
Abbiamo deciso di tenere stretta la “terza corda” e di non mollarla. Martedì siamo andati dai genitori di Andrea e da sua sorella e senza tante parole ma con un sorriso e tenendoci per mano, abbiamo voluto fare il nostro primo cambiamento. Anche fra di noi sono cambiate tante cose anche se siamo consapevoli che ci saranno ancora ostacoli nel nostro cammino ma con l’aiuto di Dio tutto questo sarà più semplice.
Scusaci per queste righe ma è un piccolo ringraziamento che la nostra famiglia voleva fare a te e alle persone che ti erano vicine in quei due giorni.
Il Signore è bravissimo a parlare attraverso di voi per far capire alle persone che solo con l’amore e il perdono tutto è bellissimo.Un abbraccio
Andrea e Claudia
Perché Carla e Michele vanno ai corsi di evangelizzazione di Fiesso.
Perché abbiamo sete di Te, Dio Padre Onnipotente e perché non vogliamo essere tiepidi.
A questi corsi troviamo acqua che ci disseta e un fuoco che ci riscalda.
Ma poi la sete si fa sentire di nuovo. E allora il desiderio di dissetarci e di riscaldarci è più forte di ogni distanza, impegno o fatica. Anzi.
Partiamo per andare alla fonte con gioia. Non sappiamo come, quando o quanto ci disseteremo, ma sappiamo che così sarà.
Perché nella Tua Parola, Padre, c’è gioia, pace, serenità, Amore.
Ecco perché veniamo a Te.
Ma ecco perché siamo anche un po’ tristi quando il corso finisce.
La speranza, però, ci anima e ci dà slancio per arrivare al corso successivo.Un caro, sincero, affettuoso saluto e ringraziamento a tutto il gruppo di evangelizzazione di Fiesso d’Artico.
Fiesso d’Artico 30/10/2008Le “forti” testimonianze dell’équipe del Corso Filippo, mi hanno fatto percepire quanto di bello, straordinario, stupefacente, incredibile, direi quasi “esaltante”, sia sentire che ognuno di noi si trova dentro ad un progetto d’amore di Dio, ma soprattutto, che Gesù è una Persona reale, viva e operante nella vita delle persone anche se non lo vediamo.
Vorrei anch’io fare esperienza del fatto che il mio nome è tatuato nella mano destra di Dio.
Mi piacerebbe sperimentare tutto ciò come è successo a chi ha dato testimonianza, per questo chiedo a Gesù la grazia di darmi la semplicità, l’attenzione, la sensibilità, l’apertura del cuore che mi permettono di “sentirlo” come persona viva che opera nella mia vita per realizzare quell’unico, irripetibile, originalissimo progetto d’amore pensato appositamente per me.
Ho apprezzato ogni momento del corso e i giorni seguenti sono stati giorni di pace, serenità, tranquillità.
Nella speranza e nella preghiera che tutte le emozioni positive seminate dal Corso Filippo mettano radici e col tempo portino i loro frutti, vi ringrazio tutti per quanto avete detto,e fatto, per aver condiviso con noi aspetti “intimi”, “delicati” della vostra vita per farci capire quanto Dio ci ami.
Grazie ancora di tutto. A.M.
Carissimi,
desidero ringraziarvi per tutto l’amore che ci avete dato a me ed a mia moglie
L’abbiamo sentito ed è arrivato.
Il vostro entusiasmo è contagioso.
Il corso è un successo. E vogliamo proseguire.
Un cordiale saluto a tutti voi, in unione di preghiera.M.M.
Questo “corso” mi ha davvero dato una “vita nuova”.Prima di venire a questo “corso” dubitavo sull’esistenza di Dio, ora posso affermare con certezza che Dio c’è e mi ama, ci ama. Auguro a molte, moltissime persone di incontrare Dio perché so per certo che lui può, anzi è FELICITA’, è AMORE. Posso veramente dire che Dio può tutto e posso affermarlo perché prima fumavo, bevevo alcool, mi drogavo e da ieri non sento più la necessità che prima avevo di prendere queste cose. Grazie alle dinamiche si riesce a capire molto meglio le cose, perché in un certo senso si rendono concrete le cose prima affermate.
Ringrazio Dio per non avermi mai abbandonata e soprattutto per aver perdonato i miei enormi peccati e avermi ripreso con Lui.
Carissimi,
E’ con immensa gioia che scrivo questa lettera, in merito al Ritiro del gruppo di preghiera tenutosi il 1° marzo. Questo giorno è stato “fortissimo” per me, perché ho vissuto grazie a Dio e per mezzo di Lui un qualcosa di eccezionale, straordinario e indescrivibile che solo Iddio che è Padre e Amore può donare a un figlio. Nessuna delle parole che l’uomo usa per comunicare potrebbe mai descrivere quanto è accaduto in quelle ore, per cui mi sforzerò e cercherò con tutti i miei limiti umani di provare a raccontare e a testimoniare quello che ho vissuto.
Vorrei per prima cosa ringraziare di cuore tutte le persone che con il loro impegno, lavoro e disponibilità permetto la realizzazione dei vari corsi, incontri, ritiri e catechesi. Grazie alla loro dedizione moltissime persone hanno la possibilità di incontrare, capire, crescere, confrontare, sperimentare, ecc., il cammino della fede in Gesù Cristo, ed io sono uno di loro.
Per questo motivo, cerco sempre di non perdere nessuna delle occasioni che essi mi offrono per accrescere la mia vita spirituale.
Il mattino del 10 marzo mi svegliai alle ore 06,15 e chiesi a Dio: “Ti prego Signore, oggi si svolge il Ritiro del gruppo. Dammi la forza e le energie per andarci, mi piacerebbe molto. Ti prego”. Ho fatto questa invocazione perché è dal 9 febbraio che sono a casa, da quando la salute ha cominciato a peggiorare. Nonostante le terapie mediche in questo periodo ho perso molta forza fisica, ma non la fede grazie al Cielo. Inoltre, in queste settimane sto vivendo una sensazione strana come se fossi una persona sdoppiata, con il corpo da una parte e tutto il resto da un’altra.
Quando mi trovo in simili difficoltà, mi affido ancora di più al Signore, a Maria sua madre e ai Santi, come per esempio San Leopoldo quando dice: “Fede, abbiate fede. Dio è medico e medicina”. Anche il canto è una preghiera eccezionale, perché mi aiuta ad allontanare la paura. Verso le ore 07,45 provai ad alzarmi dal letto e percepii che c’era qualche cosa di diverso rispetto a tutti gli altri giorni precedenti. Allora presi fiducia e subito mi preparai per uscire.
Nel breve tratto di strada che dalla fermata del bus conduce alla casa delle suore dove si sarebbe svolto il ritiro, mi sentivo stordito, in stato confusionale, spossato. Insieme con me c’era una signora molto cara che m’incoraggiava con le sue parole, mentre dentro di me ripetevo: “Signore, ti prego fammi arrivare a destinazione. Aiutami”.
Appena entrato nella sala e dopo aver salutato le persone presenti, rimasi colpito dal titolo che faceva da cornice a un’ immagine appesa alla parete. Il titolo era “Amare per Adorare” con l’immagine di Gesù che sostiene una persona affaticata, stanca, stremata, senza forze. In un istante mi sono sentito sostenere da una grandissima “forza” mai provata prima.
Quando scesi al mattino nella cappella a pregare con tuffo il gruppo, percepivo che c’era realmente un qualcosa d’indescrivibile che mi stava accanto, mi guidava, mi sosteneva. Tutte le difficoltà e fatiche varie si sciolsero in pochi minuti, la sensazione di sdoppiamento sparì improvvisamente. Ero stupefatto.
Mi guardai attorno per un istante, ma non vidi nulla a parte tutti noi che pregavamo, eppure essa era li con me. Non vorrei esagerare definendola una Presenza.
Quando siamo risaliti, ho capito che avrei vissuto una giornata davvero speciale.
Quel giorno abbiamo imparato a comprendere cosa significa essere pazienti ed essere benigni, con testimonianze importanti in merito a questi significati.
Inoltre, c’è stata anche una bellissima testimonianza che riguardava la conversione religiosa di una signora.
Queste persone che hanno raccontato le loro esperienze e i loro cambiamenti di vita, ci hanno fatto capire ancora di più come Dio opera nei cuori delle persone con delicatezza e pazienza. Alla fine della mattinata quando ci fu lo scambio di abbraccio tra i partecipanti al ritiro prima della pausa pranzo, ho avuto la gioia di abbracciare tutti con questa Presenza che mi era accanto. Emozionantissimo è stato l’abbraccio che ho scambiato con Maria Ester, poiché per me è stata la prima volta.
Eravamo tutti alleggeriti, perché all’inizio del ritiro avevamo depositato tutte le nostre preoccupazioni in una scatola dove Dio si sarebbe fatto carico di questi nostri “pesi”, affidandogli anche le nostre famiglie e molti dicevano: “Che bello vivere così!”.
Nel pomeriggio prima della messa a piccoli gruppi siamo ridiscesi nella cappella per chiedere questa volta a Dio di liberarci dai nostri peccati e per un momento di preghiera molto intimo. Durante la preghiera ho sentito il cuore palpitare di gioia e l’Amore di Dio avvolgermi. Mi sentivo così sereno, felice e in pace da non rendermi conto che il tempo trascorreva.
Non avrei mai pensato di vivere un giorno così intenso di amore, di meritarmi un regalo così bello. La commozione è stata grande.
La Presenza non mi ha mai lasciato solo, nemmeno per un istante.
La sera, sono ritornato a casa a piedi per meditare su tutto ciò che era successo. Essa è stata al mio fianco lungo tutto il tragitto, accompagnandomi fino alla porta di casa.
“Ora so che non c’è altro Dio sulla terra.” (2Re 5,15).
Claudio
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